DANTE ATTRAVERSO
Dante, Borges e Cage, ipotesi di un sogno


Esiste una prima lettura della Commedia; non ne esiste un’ultima, poiché il poema, una volta scoperto, continua ad accompagnarci fino alla fine. Come la lingua di Shakespeare, come l’algebra o il nostro stesso passato, la Divina Commedia è una città che non riusciremo mai a esplorare nella sua interezza; la terzina più consunta e ripetuta può, una sera, rivelarmi chi sono o che cos’è l’universo.
Jorge Luis Borges

Sonia Bergamasco ed Emanuele Arciuli attraversano la “città” di Dante proponendo frammenti di visioni dalle tre cantiche in un gioco di specchi in cui parole antiche e nuove (Dante e Borges) si intrecciano a musiche del passato (Liszt), ma anche più vicine al nostro presente (John Cage, Duckworth, Glass) per dare vita a una possibilità di visione ulteriore.