La voce di Sonia non è una scelta, è una necessità, un destino biologico, una sorta di dentizione allegra e dolorosa che la accompagna ormai da tanti anni, una gioia ecolalica e onomatopeica che coltiva dentro e contro la sua professione di attrice-Alice precipitata nell’inferno senza stile di questi tempi ottusi.
Vorrei salutarla senza parole, con un tintinnio di denti o con un grugnito o una risata o uno starnuto questa voce-vocazione che ci strega e ci consola, mostrandoci l’incanto irresistibile dei tesori desueti e trascurati, che tutti possediamo. Senza saperlo.
Giuseppe Bertolucci

Image Metafisica dei tubi
dall’omonimo romanzo di Amélie Nothomb
musiche di Nicola Campogrande
voce recitante, Sonia Bergamasco
pianoforte, Emanuele Arciuli


"Metafisica dell’Amélie pungente, di Luigi Fertonani - Brescia oggi - 30 marzo 2017
"METAFISICA DEI TUBI", IRONIA E LEGGEREZZA DA APPLAUSI, di Fulvia Conter - Giornale di Brescia - 29 marzo 2017

Nota di presentazione
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Teatro Grande