L’UMANO NELL’UOMO


due racconti esemplari di Vasilij Grossman
La parola appartiene per metà a chi parla e per metà a chi ascolta, dice Montaigne, e per questo motivo mi sono chiesta a lungo quale fosse la voce più giusta per noi, sotto il cielo di Milano, oggi. Non poteva essere semplicemente una voce efficace, doveva tenere insieme un prima e un dopo, doveva parlare a tutti con semplicità e profondità.
Una voce empatica, nuda, avventurosa. E’ lui – ho pensato, Vasilij Grossman, di cui ho letto molto, ma mai in pubblico.
L’occasione delicata e preziosa di queste serate mi permette di condividere con voi la luce sottile dello sguardo di Grossman, scrittore e corrispondente di guerra russo che ha raccontato storie di donne, uomini, bambini e animali con la tenerezza assoluta di chi ha attraversato e sofferto la Storia con passione, con coraggio, e con una fiducia laica e inestinguibile nella bontà individuale.

Sonia Bergamasco