{"id":4607,"date":"2023-04-03T15:47:53","date_gmt":"2023-04-03T15:47:53","guid":{"rendered":"https:\/\/soniabergamasco.it\/?p=4607"},"modified":"2023-04-03T15:47:53","modified_gmt":"2023-04-03T15:47:53","slug":"il-mio-sogno-realizzato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/soniabergamasco.it\/en\/il-mio-sogno-realizzato\/","title":{"rendered":"Il mio sogno realizzato"},"content":{"rendered":"<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"4607\" class=\"elementor elementor-4607\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-69240f8 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"69240f8\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-a57d351\" data-id=\"a57d351\" data-element_type=\"column\" data-settings=\"{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-e6c7d98 elementor-widget elementor-widget-spacer\" data-id=\"e6c7d98\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"spacer.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-spacer\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-spacer-inner\"><\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-08af733 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"08af733\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Il mio sogno realizzato:<br>\nal Cern grazie a quell\u2019intervista a Io donna<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-196c6ef elementor-widget elementor-widget-spacer\" data-id=\"196c6ef\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"spacer.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-spacer\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-spacer-inner\"><\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-a69c561 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"a69c561\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>by Sonia Bergamasco\u00a0 \u2013 Corriere della sera, La 27esima ora, 29 October 2016<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-inner-section elementor-element elementor-element-e644865 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"e644865\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-f989736\" data-id=\"f989736\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-16afe21 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"16afe21\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Quando il tram n.18 ci lascia al capolinea, ad accoglierci c\u2019\u00e8 la bella struttura in legno del Globe. Io e la mia amica Laura Piazzi ci guardiamo attorno, indecise su dove dirigerci. Ci raggiunge in quel momento Paola Catapano, trafelata e sorridente. E\u2019 lei, storica \u201ccolonna\u201d dell\u2019ufficio comunicazione del CERN di Ginevra, che ha coordinato il nostro arrivo e ha predisposto la fittissima schedule della nostra visita. Sar\u00e0 una due giorni di esplorazione ricca di appuntamenti, Guido Tonelli, gi\u00e0 Spokesperson di CMS, fisico di fama mondiale, sorridente, aperto, spiritoso, sar\u00e0 il nostro Virgilio e ci guider\u00e0 nella \u201cdiscesa al centro dei giochi\u201d. Beninteso, non c\u2019\u00e8 nessun Dante da accompagnare, semplicemente due persone curiose, certe che quello che verr\u00e0 man mano mostrato loro sar\u00e0 qualcosa che le riguarda. E, in effetti, uno strano senso di familiarit\u00e0 mi accompagna attraverso le sale, malgrado lo sforzo continuo di attenzione alle descrizioni complesse e specialistiche del lavoro di fisici, ingegneri, informatici e tecnici. Mi sento bene, qui, sento che c\u2019\u00e8 una ricerca che poggia su elementi comuni anche al mio lavoro. Intuizione, pratica intensa, revisione continua. Dialogo, senso critico, passione. Quello che mi risulta chiaro, da subito, \u00e8 che questa comunit\u00e0 internazionale \u2013 variopinta e trasversale \u2013 si \u00e8 immaginata, progettata e costruita il gioco pi\u00f9 bello del mondo.<\/p><p>\u00a0<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-0266c66\" data-id=\"0266c66\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-de1a934 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"de1a934\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"414\" height=\"310\" src=\"https:\/\/soniabergamasco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/soniacern.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-4611\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/soniabergamasco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/soniacern.jpg 414w, https:\/\/soniabergamasco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/soniacern-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 414px) 100vw, 414px\" style=\"width:100%;height:74.88%;max-width:414px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1a18cde elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"1a18cde\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><b>Il gioco pi\u00f9 bello del mondo<\/b><br \/>Il gioco, qui al CERN ha, secondo me, a che vedere con un\u2019infanzia del pensiero capace di immaginare mondi e di avvicinarsi a un\u2019idea di presente in continuo divenire: quella del gioco, appunto \u2013 roba seria, s\u2019intende. In una pista circolare lunga 27 chilometri, situata 100 metri sotto terra, si scontrano a velocit\u00e0 \u201cstellare\u201d pacchetti di protoni che viaggiano in senso orario e antiorario. La collisione tra questi \u201cpacchetti\u201d produce fenomeni che vengono fotografati da giganteschi dispositivi (CMS e ATLAS), immediatamente preselezionati e successivamente analizzati da gruppi di studio per verificare se da questi micro \u2013 big-bang \u00e8 nato qualcosa di nuovo e sconosciuto. E\u2019 proprio cos\u00ec che, nel 2012, qui al CERN \u00e8 stato finalmente individuato il Bosone di Higgs, una scoperta che ha fatto Storia. Un\u2019emozione che ancora si legge negli occhi di Guido Tonelli, ed \u00e8 cos\u00ec potente da inumidire anche gli occhi di chi ascolta. Contrapposta all\u2019immagine del gioco \u201cbambino\u201d, l\u2019idea di universo proposta da Guido \u00e8 la seguente: il nostro \u00e8 un universo vecchio, freddo, vuoto. Mi chiedo quale spazio ci sia in questo vuoto siderale per il mondo dei suoni, concepiti e percepiti dagli esseri umani. \u00c8 una domanda insistente, la mia, da musicista. Non mi arrendo all\u2019idea di uno spazio-tempo privo di musica, non riesco a pensarlo. La musica, in verit\u00e0, scorre impetuosa tra le righe del racconto di Guido Tonelli, ma anche di Ludovico Pontecorvo, Coordinatore Tecnico di ATLAS, e di moltissimi \u201ccittadini\u201c della comunit\u00e0 CERN. Musica ascoltata e praticata.<\/p><p>\u00a0<\/p><p><b>Il grande acceleratore<\/b><br \/>Per le celebrazioni dei sessant\u2019anni della fondazione del Centro sono stati organizzati anche alcuni concerti in cui compositori e musicisti hanno dato vita a una \u201csonificazione\u201d dei dati di rilevazione scientifica. Altri esperimenti artistico\/musicali sono in corso e sono i benvenuti, qui al CERN. La nostra visita prosegue attraverso i settori principali della grande struttura che si estende come un territorio carsico sopra e sotto terra, e per decine di chilometri, tra la Svizzera e la Francia. E di ora in ora l\u2019immagine di un organismo vivente di enorme complessit\u00e0 si delinea con sempre maggiore chiarezza. La struttura direttiva, all\u2019interno del Centro, \u00e8 chiara, ma non \u00e8 chiaro come possano convivere anime cos\u00ec diverse e articolate all\u2019interno di un\u2019unica comunit\u00e0, in un equilibrio che pare perfetto. Deve per forza trattarsi di un equilibrio instabile, come quello del funambolo sul filo. Un errore da niente e tutto \u00e8 perduto. Amo molto l\u2019immagine dell\u2019uomo sul filo. E\u2019 la mia immagine guida quando entro in scena, l\u2019unico modo per me di stare in rapporto con il racconto e con il pubblico. Un rapporto rischioso. Qui sento materializzarsi questa immagine, mentre scendiamo \u201cin caverna\u201d, per arrivare alle soglie dell\u2019\u201desperimento\u201d, che non potremo vedere dal vivo perch\u00e9 il grande acceleratore \u00e8, in queste settimane, in piena attivit\u00e0 e non \u00e8 quindi accessibile. Cogliamo per\u00f2, nelle gigantografie di dimensioni 1:1 realizzate per dare ai visitatori un\u2019immagine concreta della struttura, l\u2019idea di profonda armonia che governa l\u2019esperimento.<\/p><p>\u00a0<\/p><p><b>Migliaia di scienziati e scienziate<\/b><br \/>La struttura del rivelatore CMS, come pure quella di ATLAS \u2013 l\u2019altro grande esperimento di LHC \u2013 sprigionano una carica quasi mistica, sono dei monumentali mandala, ai cui piedi migliaia di donne e di uomini innalzano la loro preghiera laica. Delle migliaia di scienziati al lavoro, i giovani costituiscono una parte importante, anzi fondamentale. Sono loro l\u2019energia pi\u00f9 esplosiva dell\u2019\u201desperimento\u201d CERN. I loro calcoli, le loro analisi e le loro domande costituiscono la materia prima essenziale per ogni nuovo passo della ricerca. E la proposta di un ventenne pu\u00f2 mettere in crisi la riflessione decennale di un professore \u201caffermato\u201d. E, incredibilmente, al CERN, questa proposta \u201cgiovane\u201d, se ha le basi scientifiche per reggere al metodo sperimentale, verr\u00e0 accolta e realizzata. Prendiamo nota tutti, si fa cos\u00ec: \u00e8 possibile, \u00e8 giusto, ed \u00e8 anche vantaggioso. La nascita del CERN, \u00e8 la risposta concreta alla chiusura ermetica del progetto Manhattan e agli orrori che ne sono derivati. La lettura dei dati delle rilevazioni \u00e8 per statuto aperta a tutti i richiedenti, e quotidiana. I legami di ricerca sono internazionali e uniscono scienziati e tecnici di ogni angolo del pianeta in una rete di rapporti fittissima. Ancora una volta, una proposta di societ\u00e0 con una visione precisa e concreta. In un\u2019 epoca segnata da contrapposizioni laceranti, qui lavorano spalla a spalla palestinesi e israeliani, greci e turchi, iraniani e americani. L\u2019Europa, qui, non \u00e8 un ideale solo economico ma una pratica quotidiana segnata dal rispetto reciproco, dal dialogo, anche dallo scontro, ma su temi condivisi della scienza. L\u2019Europa della cultura, al CERN, \u00e8 una realt\u00e0 dal 1954, anno di fondazione. La nostra due giorni di \u201cimmersione\u201d si chiude con un incontro informale con alcuni rappresentanti della comunit\u00e0 italiana, la seconda per numero all\u2019interno del Centro, e si dipana allegra e vivace attorno ad un tavolo della sala mensa. Perch\u00e9 siete qui, ci chiedono. Che cosa cercate al CERN, da dove nasce il desiderio di conoscere questo luogo (luogo che \u00e8 meta quotidiana di visite da parte di comunit\u00e0 di studenti, studiosi, curiosi, gente, provenienti da ogni parte del mondo).<\/p><p>\u00a0<\/p><p><b>L&#8217;intervista e il desiderio<\/b><br \/>Sono consapevole del privilegio che mi \u00e8 stato accordato, quando nel rispondere alle domande di un\u2019intervista sulle pagine di IO donna esprimevo il mio (grande) desiderio. Eccolo esaudito, sono qui, al CERN. E ora? Che cosa ho trovato? Questo luogo che avevo immaginato, che avevo anche sognato, di cui mi ero documentata e di cui avevo molto letto. Ecco la risposta: corrisponde all\u2019 immagine che me ne ero fatta . Aderisce alle pareti della mia stanzetta segreta. E questo mi rende felice. Le persone che vi lavorano, nei vari settori che concorrono al funzionamento di questo \u201corganismo\u201d, sono animate da una carica positiva che le rende speciali. Persone che amano profondamente il loro lavoro \u2013 sembra scontato, ma non lo \u00e8. Per giorni non mi abbandoner\u00e0 un sorriso piccolo e persistente. Una luce. La certezza che c\u2019\u00e8 qualcosa di sacro nelle particelle di cui siamo fatti. E questa cosa \u00e8 un bene condiviso.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f4a725b elementor-widget elementor-widget-spacer\" data-id=\"f4a725b\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"spacer.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-spacer\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-spacer-inner\"><\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-9cdf70d elementor-widget elementor-widget-spacer\" data-id=\"9cdf70d\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"spacer.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-spacer\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-spacer-inner\"><\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-63e353a elementor-widget elementor-widget-spacer\" data-id=\"63e353a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"spacer.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-spacer\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-spacer-inner\"><\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-aea5df7 elementor-widget elementor-widget-spacer\" data-id=\"aea5df7\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"spacer.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-spacer\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-spacer-inner\"><\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mio sogno realizzato: al Cern grazie a quell\u2019intervista a Io donna di Sonia Bergamasco&nbsp; &#8211; Corriere della sera, La 27esima ora, 29 ottobre 2016 Quando il tram n.18 ci lascia al capolinea, ad accoglierci c\u2019\u00e8 la bella struttura in legno del Globe. 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